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Domande Esame IVASS 2022-2023

In questo articolo troverai le domande affrontate durante la sessione d'Esame IVASS 2022-2023, con le risposte corrette sottolineate in verde.

Questa risorsa è stata pensata per fornire un'anteprima concreta delle sfide che potresti incontrare e per aiutarti a orientarti meglio nella tua preparazione.

Domande e risposte corrette Esame IVASS 2023

1. Ai sensi dell'art.1887 del Codice Civile, la proposta scritta diretta all'assicuratore rimane ferma:

  • per il termine di quindici giorni, o di trenta giorni quando occorre una visita medica.
  • per il termine di trenta giorni, o di sessanta giorni quando occorre una visita medica.
  • per il termine di trenta giorni, in ogni caso.

2. Con riferimento alla documentazione contrattuale in materia assicurativa, la polizza di assicurazione:

  • è sottoscritta solo dall'assicuratore.
  • può essere emessa con clausola all'ordine o al portatore.
  • contiene esclusivamente le condizioni generali del contratto predisposte dall'assicuratore.

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3. A norma dell'art.1893 del Codice Civile, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, ma l'assicuratore può recedere dal contratto stesso. Se il sinistro si verifica prima che l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza sia conosciuta dall'assicuratore, o prima che questi abbia dichiarato di recedere dal contratto:

  • la somma dovuta è ridotta sempre nella misura del 30% rispetto al premio convenuto.
  • la somma dovuta è ridotta in proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose.
  • contiene esclusivamente le condizioni generali del contratto predisposte dall'assicuratore.

4. Secondo il disposto dell'art.1898 del Codice Civile, qualora il contraente comunichi all'assicuratore i mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall'assicuratore al momento della conclusione del contratto, l'assicuratore non avrebbe consentito l'assicurazione o l'avrebbe consentita per un premio più elevato, l'assicuratore può recedere dal contratto e il recesso:

  • ha effetto dopo trenta giorni se l'aggravamento è tale che l'assicuratore non avrebbe consentito l'assicurazione.
  • ha effetto solo con il consenso del contraente.
  • ha effetto immediato se l'aggravamento è tale che l'assicuratore non avrebbe consentito l'assicurazione.

5. Con riferimento al contratto di assicurazione contro i danni, l'articolo 2952 del Codice Civile stabilisce che, eccezion fatta per il diritto al pagamento delle rate di premio che si prescrive n un anno dalle singole scadenze, tutti gli altri diritti derivanti dal contratto di assicurazione e dal contratto di riassicurazione si prescrivono:

  • in un anno dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda.
  • in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda.
  • in tre anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda.

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6. A norma dell'art. 8 del Regolamento ISVAP n.24/2008, le imprese di assicurazione autorizzate in Italia gestiscono i reclami di loro pertinenza, anche qualora riguardino soggetti coinvolti nel ciclo operativo dell'impresa, dando riscontro al reclamante entro: 

  • quarantacinque giorni dal loro ricevimento.
  • novanta giorni dal loro ricevimento.
  • sessanta giorni dal loro ricevimento.

7. Ai sensi dell'art. 12 del Codice delle assicurazioni private, quali forme di assicurazione, tra le altre, sono espressamente vietate?

  • quelle stipulate per conto altrui.
  • quelle relative alla copertura di rischi derivanti da incidenti nucleari.
  • quelle aventi per oggetto il trasferimento del rischio di pagamento delle sanzioni amministrative.

8. Ai sensi dell'art. 175 del Codice delle assicurazioni private, nell'assicurazione del ramo assistenza, la prestazione di immediato aiuto che l'impresa si impegna a fornire all'assicurato:

  • è solo in denaro.
  • può essere in denaro o in natura.
  • è solo in natura.

9. La forma scritta del contratto di assicurazione è richiesta:

  • a meri fini descrittivi delle coperture.
  • a fini dell'efficacia del contratto.
  • a fini probatori.

10. Ai sensi dell'art.1890 del Codice Civile, se il contraente stipula l'assicurazione in nome altrui senza averne il potere:

  • l'interessato non può mai ratificare il contratto.
  • l'interessato può ratificare il contratto anche dopo la scadenza o il verificarsi del sinistro, purchè entro trenta giorni dalla scadenza o dal verificarsi del sinistro.
  • l'interessato può ratificare il contratto anche dopo la scadenza o il verificarsi del sinistro.

11. A norma dell'art.1901 del Codice Civile, se il contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal contratto:

  • l'assicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto.
  • l'assicuratore ha facoltà di recedere immediatamente dal contratto di assicurazione.
  • il contratto di assicurazione è nullo.

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12. Secondo quanto disciplinato dall'art. 4 del Regolamento IVASS n.41/2018, il DIP aggiuntivo Multirischi:

  • non contiene meri rinvii alle condizioni di polizza.
  • ha un contenuto preventivamente approvato dall'IVASS. 
  • può utilizzare espressioni o formulazioni di natura pubblicitaria o promozionale.

13. Con riferimento alla documentazione contrattuale in materia assicurativa e secondo quanto disciplinato dall'art. 2 del Regolamento IVASS n.41/2018, con l'acronimo "KID" è indicato:

  • il documento contenente le informazioni chiave per qualunque prodotto assicurativo.
  • il documento contenente le informazioni chiave per prodotti assicurativi vita diversi dai prodotti d'investimento assicurativi.
  • il documento contenente le informazioni chiave per i prodotti d'investimento assicurativi.

14. Secondo quanto disciplinato dall'art. 131 del Codice delle assicurazioni private e con specifico riferimento all'offerta di contratti relativi all'assicurazione r.c. auto, i preventivi e le polizze devono evidenziare:

  • esclusivamente il premio di tariffa.
  • il premio di tariffa, la provvigione dell'intermediario e lo sconto complessivamente riconosciuto al sottoscrittore del contratto.
  • esclusivamente il premio di tariffa e lo sconto complessivamente riconosciuto al sottoscrittore del contratto.

15. L'art. 11 del Regolamento IVASS n.45/2020, prevede che il distributore, prima della sottoscrizione del contratto, acquisisce dal contraente:

  • tutte le informazioni necessarie per valutarne l'appartenenza al mercato di riferimento o al mercato di riferimento negativo individuati dal produttore.
  • solo le informazioni necessarie per valutarne la conoscenza e l'esperienza in materia assicurativa.
  • tutte le informazioni necessarie per valutarne la conoscenza in materia assicurativa, ivi incluse quelle sulla procedura sanzionatoria adottata dall'IVASS nei confronti dei distributori inadempienti delle disposizioni di cui al Regolamento stesso.

16. Ai sensi dell'art. 2 del Regolamento IVASS n.45/2020, nell'ambito della "collaborazione orizzontale", l'intermediario titolare dell'incarico di distribuzione da parte dell'impresa emittente o con la quale abbia rapporti d'affari, è detto:

  • "intermediario produttore di fatto".
  • "intermediario proponente".
  • "intermediario emittente".

17. Secondo l'art. 8 del D.Lgs. n.252/2005, la contribuzione dell'aderente alle forme pensionistiche complementari può proseguire volontariamente oltre il raggiungimento dell'età pensionabile prevista dal regime obbligatorio di appartenenza?

  • Sì, ma a condizione che l'aderente, alla data del pensionamento, possa far valere almeno tre anni di contribuzione a favore delle forme di previdenza complementare.
  • No, in nessun caso.
  • Sì, ma a condizione che l'aderente, alla data del pensionamento, possa far valere almeno un anno di contribuzione a favore delle forme di previdenza complementare.

18. A norma dell'art. 5 del Regolamento IVASS n.39/2018, quali sono tutte le fasi in cui si articola la procedura sanzionatoria diretta ai soggetti sottoposti ai poteri di vigilanza e sanzionatori dell'IVASS? 

  • Preliminare (Accertamento delle violazioni); Contestazione delle violazioni; Istruttoria; Decisoria; Notifica, comunicazione e pubblicazione del provvedimento di irrogazione della sanzione ovvero di archiviazione del procedimento.
  • Preliminare (Accertamento delle violazioni); Istruttoria; Decisoria; Notifica, comunicazione e pubblicazione del provvedimento di irrogazione della sanzione ovvero di archiviazione del procedimento.
  • Preliminare (Accertamento delle violazioni); Contestazione delle violazioni; Decisoria.

19. Per essere esentati dall'obbligo di separazione patrimoniale imposto dall'art. 117 del Codice delle assicurazioni private, gli intermediari iscritti nelle Sezioni A, B e D del RUI devono documentare: 

  • in modo permanente, con fideiussione bancaria, una capacità finanziaria pari al 7% dei premi incassati.
  • in modo permanente, con fideiussione bancaria, una capacità finanziaria pari al 4% dei premi incassati, con un minimo previsto dalla normativa europea.
  • di avere un deposito bancario vincolato di ammontare non inferiore a 200.000 euro.

20. Secondo quanto disciplinato dall'art. 89 del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'aggiornamento professionale degli intermediari assicurativi è svolto: 

  • esclusivamente in occasione dell'evoluzione della normativa di riferimento.
  • annualmente, a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione nel Registro o a quello di inizio dell’attività di distribuzione. In ogni caso, è effettuato in occasione dell'evoluzione della normativa di riferimento e, con riguardo alla rete distributiva diretta, in occasione dell'immissione in commercio di nuovi prodotti da distribuire.
  • ogni due anni, salvo che l'impresa decida di effettuare l'aggiornamento per uno specifico prodotto.

21. A norma dell'art. 44 del Regolamento IVASS n. 40/2018, ai fini dell'esercizio dell'attività di distribuzione assicurativa, gli iscritti nella Sezione A del RUI sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza:

  • ogni tre anni.
  • ogni due anni.
  • annualmente.

22. Secondo quanto disposto dall'art. 43 del Regolamento IVASS n.40/2018 e con specifico riferimento alla disciplina degli obblighi di comunicazione, un intermediario iscritto nella Sezione A del RUI comunica all'IVASS l'inizio dell'eventuale periodo di inoperatività tempestivamente e comunque:

  • non oltre trenta giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento o dal momento in cui ne ha notizia.
  • non oltre sette giorni lavorativi dal momento in cui ne ha notizia.
  • non oltre novanta giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento o dal momento in cui ne ha notizia.

23. L'art. 1748 del Codice Civile prevede che l'agente ha diritto alla provvigione sugli affari conclusi dopo la data di scioglimento del contratto se la proposta è pervenuta al preponente o all'agente in data antecedente o gli affari sono conclusi entro un termine ragionevole dalla data di scioglimento del contratto e la conclusione è da ricondurre prevalentemente all'attività da lui svolta; in tali casi, la provvigione è dovuta solo all'agente precedente?

  • No, occorre sempre effettuare una equa ripartizione con gli agenti intervenuti. 
  • Sì, sempre.
  • Sì, salvo che da specifiche circostanze risulti equo ripartire la provvigione tra gli agenti intervenuti.

24. Con riferimento alla disciplina che detta le regole di comportamento per la distribuzione di contratti di assicurazione sulla vita, l'art. 54 del Regolamento IVASS n.40/2018 stabilisce che l'intermediario:

  • può ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi nel limite di euro 1.000 annui per ciascun contratto.
  • può ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi nel limite di euro 1.000 annui per ciascun contratto.
  • non può ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi.

25. A norma dell'art. 10 del Regolamento IVASS n. 40/2018, l‘adesione degli intermediari al fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione è richiesta:

  • per l’iscrizione nella Sezione B del RUI.
  • per l’iscrizione nella Sezione A del RUI.
  • per l’iscrizione nella Sezione D del RUI.

26. Secondo quanto disciplinato dall'art. 31, comma 2, del Regolamento IVASS n. 40/2018, per la reiscrizione nelle Sezioni A e B del RUI di una persona fisica cancellata a seguito dell’emanazione di un provvedimento sanzionatorio di radiazione: 

  • è sufficiente il decorso di almeno tre anni dalla cancellazione, oltre alla presentazione di apposita domanda.
  • è necessario il decorso di almeno cinque anni dalla cancellazione, il possesso di tutti i requisiti previsti per l’iscrizione nella sezione di destinazione, il superamento di una prova di idoneità e la presentazione di apposita domanda.
  • è sufficiente esclusivamente la presentazione di apposita domanda.

27. ​A norma dell'art.1762 del Codice Civile, se il mediatore non manifesta a un contraente il nome dell'altro:cancellazione, il possesso di tutti i requisiti previsti per l’iscrizione nella sezione di destinazione, il superamento di una prova di idoneità e la presentazione di apposita domanda.

  • risponde dell'esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato.
  • non risponde dell'esecuzione del contratto, che pertanto viene annullato, ed è soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria.
  • non risponde dell'esecuzione del contratto e il contratto è nullo.

28. Ai sensi dell'art. 4 del Regolamento IVASS n.40/2018, nella Sezione E del RUI sono iscritti:

  • gli addetti all'attività di distribuzione al di fuori dei locali dell'intermediario, iscritto nella sezione A, B, D o F del RUI, per il quale operano; gli intermediari assicurativi a titolo accessorio che operano su incarico di altro intermediario; gli addetti degli intermediari iscritti nella Sezione E che operano al di fuori dei locali di questi ultimi.
  • gli addetti degli intermediari iscritti nella Sezione E che operano esclusivamente all'interno dei locali di questi ultimi.
  • gli intermediari assicurativi a titolo accessorio che operano su incarico di una o più imprese di assicurazione.

29. A norma dell'art. 13 del Regolamento IVASS n. 40/2018, uno dei requisiti necessari ai fini dell'iscrizione di una società nella Sezione B del RUI è che:

  • la società abbia affidato, tenendo conto delle dimensioni e della complessità dell'attività svolta, la responsabilità dell'attività di distribuzione assicurativa ad una o più persone fisiche iscritte nella Sezione A del RUI.
  • una partecipazione non inferiore al 30% del capitale sociale della società sia detenuta da una persona fisica a sua volta iscritta nella Sezione B del RUI.
  • il rappresentante legale e, ove nominati, l'amministratore delegato e il direttore generale siano iscritti nella Sezione B del RUI.

30. La tassa di concessione governativa prevista dall'art. 1 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 641 è pagata dall'intermediario iscritto in Sezione B:

  • annualmente, a prescindere dall'aver svolto l'attività in quell'anno.
  • al momento della iscrizione o reiscrizione nel RUI.
  • annualmente, se persona giuridica.

31. A norma dell'art. 34 del Regolamento IVASS n. 40/2018, è ammesso il passaggio degli intermediari iscritti nel RUI ad altra sezione del registro?

  • Sì, esclusivamente per le persone fisiche.
  • Sì, sia per le persone fisiche che per le società, con esclusione dei soggetti iscritti nella Sezione D.
  • No, non è mai consentito.

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32. A norma dell'art. 115 del Codice delle assicurazioni private, il contributo al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione, è determinato:

  • annualmente con decreto del Ministro dello sviluppo economico (ora Ministro delle Imprese e del Made in Italy), in misura non superiore allo zero virgola cinquanta per cento delle provvigioni annualmente acquisite.
  • annualmente dall'IVASS, in misura non superiore allo zero virgola settantacinque per cento delle provvigioni annualmente acquisite.
  • annualmente dalla CONSAP, in misura fissa.

33. Ai sensi dell'art. 120-bis del Codice delle assicurazioni private, l'intermediario assicurativo è tenuto a comunicare al contraente la natura del compenso ricevuto in relazione al contratto distribuito?

  • Sì, prima della conclusione del contratto.
  • Sì, ma solo se richiesto dal contraente.
  • No.

34. Secondo l'art. 2 del Regolamento IVASS n.44/2019 in materia di antiriciclaggio, si definisce come "operazione frazionata":

  • l'operazione unitaria sotto il profilo economico di importo pari o inferiore a euro 10.000, posta in essere attraverso più operazioni singolarmente di importo pari o inferiore al predetto limite, effettuate in momenti diversi e in un circoscritto periodo di tempo fissato in quindici giorni.
  • l'operazione unitaria sotto il profilo economico di importo pari o superiore a euro 30.000, posta in essere attraverso più operazioni singolarmente di importo inferiore al predetto limite, effettuate in momenti diversi e in un circoscritto periodo di tempo fissato in quindici giorni.
  • l'operazione unitaria sotto il profilo economico di importo pari o superiore a euro 15.000, posta in essere attraverso più operazioni singolarmente di importo inferiore al predetto limite, effettuate in momenti diversi e in un circoscritto periodo di tempo fissato in sette giorni.

35. Con riferimento alle assicurazioni contro i danni, si ha assicurazione plurima quando:

  • per più rischi collegati al medesimo interesse sono stipulate separatamente più assicurazioni presso il medesimo assicuratore.
  • per lo stesso rischio, sullo stesso interesse e per uno stesso periodo di tempo sono stipulate separatamente più assicurazioni presso diversi assicuratori.
  • è stipulata un'unica assicurazione che copre uno stesso rischio su uno stesso interesse in diversi periodi di tempo.

36. Una mancata o tardiva denuncia di sinistro ha effetto sul diritto all'indennizzo?

  • La mancata o tardiva denuncia comporta la perdita del diritto all’indennizzo solo nel caso di dolo.
  • La mancata o tardiva denuncia comporta la perdita del diritto all’indennizzo se effettuata con colpa grave.
  • La mancata o tardiva denuncia comporta, anche in caso di colpa lieve, la riduzione del diritto all’indennizzo in modo proporzionale al danno subito dall’assicuratore.

37. In materia di obbligo di salvataggio nell'assicurazione contro i danni, le spese fatte dall'assicurato per evitare o diminuire il danno sono:

  • ripartite tra l'assicuratore e l'assicurato in proporzione ai danni materiali direttamente derivati alle cose assicurate dai mezzi adoperati dall'assicurato per evitare o diminuire i danni del sinistro.
  • totalmente a carico dell'assicurato.
  • a carico dell'assicuratore, in proporzione al valore assicurato rispetto a quello che la cosa aveva nel tempo del sinistro, anche se il loro ammontare, unitamente a quello del danno, supera la somma assicurata, e anche se non si è raggiunto lo scopo, salvo che l'assicuratore provi che le spese sono state fatte inconsideratamente.

38. Si considerino i seguenti dati: capitale iniziale 100; tasso di rendimento della gestione separata 4%; tasso di rendimento minimo trattenuto 1%; tasso tecnico 0%; tasso di rendimento garantito 1%. Qual è il valore del capitale rivalutato annuo di una polizza a premi rivalutabili, in base al meccanismo del rendimento minimo trattenuto?

  • 101
  • 104
  • 103

39. Si consideri il caso di una polizza auto che preveda l’assicurazione contro gli eventi naturali, con una franchigia relativa di euro 1.000; nel caso in cui si verifichi un evento atmosferico che danneggi il veicolo procurando un danno pari a euro 500, l'assicuratore 

  • non è tenuto a risarcire il danno.
  • è tenuto a risarcire il danno corrispondendo un'indennità pari a euro 500.
  • ha diritto ad un rimborso di euro 500 da parte del danneggiato.

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40. I contratti dei rami vita che prevedono il pagamento di un capitale all’assicurato se è in vita alla scadenza prestabilita o al beneficiario indicato nel contratto in caso di decesso dell’assicurato in vigenza di contratto, sono noti come:

  • Polizze a capitale differito.
  • Polizze temporanee caso morte.
  • Polizze miste.

41. Di norma, il prestito su polizza può essere concesso in misura non superiore:

  • al valore di riscatto al momento della richiesta del prestito.
  • al valore del capitale a scadenza.
  • al cumulo dei premi corrisposti al momento della richiesta del prestito.

42. Nell'assicurazione contro i danni il diritto di surrogazione:

  • permette all'assicuratore che ha pagato l'indennità di agire esclusivamente nei confronti degli assicuratori dei soggetti corresponsabili del danno, ove presenti.
  • permette all'assicuratore che ha pagato l'indennità di rivalersi contro l'assicurato.
  • permette all'assicuratore che ha pagato l'indennità di far valere, fino alla concorrenza del suo ammontare, i diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili.

43. Con riferimento alle assicurazioni sulla vita, la clausola contrattuale di riduzione della polizza consente al contraente di:di far valere, fino alla concorrenza del suo ammontare, i diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili.

  • interrompere il pagamento dei premi, con il conseguente adeguamento della prestazione dell'assicuratore ai premi versati alla scadenza prevista.
  • avere il rimborso dei premi versati prima della scadenza prevista.
  • risolvere il contratto con la conseguente restituzione dei premi versati.

44. Nelle polizze r.c. auto, se l'ammontare del danno derivante da un sinistro stradale supera il massimale previsto dalla polizza che assicura il veicolo:

  • la parte del danno eccedente il massimale è sempre a carico della compagnia di assicurazione del responsabile del sinistro.
  • per la parte del danno eccedente il massimale interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada.
  • la parte del danno eccedente il massimale è a carico del responsabile del sinistro.

45. Ai sensi dell'art. 4 del Codice del Consumo, le attività destinate all'educazione dei consumatori, svolte da soggetti pubblici o privati:

  • non hanno finalità promozionale, sono dirette ad esplicitare le caratteristiche di beni e servizi e a rendere chiaramente percepibili benefici e costi conseguenti alla loro scelta.
  • hanno finalità esclusivamente promozionali.
  • non hanno finalità promozionale e sono dirette ad esplicitare esclusivamente la denominazione legale o merceologica del prodotto.

46. Il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche, ai sensi dell'art. 1189 del Codice Civile:

  • è liberato, senza dover necessariamente provare di essere stato in buona fede.
  • è liberato se prova di essere stato in buona fede.
  • è tenuto all'esecuzione verso il vero creditore, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito.

47.  A norma dell'art. 1219 del Codice Civile, il debitore è costituito in mora:

  • esclusivamente mediante intimazione.
  • mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto, salvi i casi di mora automatica.
  • esclusivamente alla scadenza del termine per l'adempimento senza necessità di alcun atto del creditore.

48. Ai sensi dell'art. 1282 del Codice Civile, i crediti liquidi ed esigibili di somme di danaro:

  • non producono mai interessi.
  • producono interessi solo se stabiliti per contratto.
  • producono interessi stabiliti per legge o per contratto.

49. Viste le disposizioni di cui all'art. 1388 del Codice Civile, il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato, nei limiti delle facoltà conferitegli:

  • produce direttamente effetto sia nei confronti del rappresentante, sia nei confronti del rappresentato.
  • produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato.
  • produce direttamente effetto nei confronti del rappresentante.

50. Secondo quanto disciplinato dall'art. 15 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, è prevista la possibilità di detrarre dall'IRPEF il 19% dei premi versati annualmente, in riferimento a:

  • assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% da qualsiasi causa derivante, ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se l'impresa di assicurazione non ha facoltà di recesso dal contratto.
  • assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 15% da qualsiasi causa derivante, anche se l'impresa di assicurazione ha facoltà di recesso dal contratto.
  • assicurazioni aventi per oggetto il rischio invalidità permanente non inferiore al 15% da qualsiasi causa derivante o di inabilità temporanea.

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