Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito gli importi del Contributo di Vigilanza IVASS 2026 dovuto dagli Intermediari Assicurativi e dalle imprese di assicurazione e riassicurazione.
In questo articolo trovi:
- Gli importi dovuti dagli Intermediari Assicurativi;
- Le aliquote previste per le imprese;
- I soggetti tenuti al pagamento;
- Le modalità per effettuare il versamento;
- Le informazioni attualmente disponibili sulle scadenze.
I termini di pagamento saranno definiti dall’IVASS con appositi provvedimenti.
Qual è l’importo del Contributo di Vigilanza 2026 per gli Intermediari Assicurativi?
Devono pagare il Contributo di Vigilanza 2026 gli Intermediari Assicurativi che, alla data del 30 maggio 2026, risultavano iscritti:
- Sezione A del RUI
- € 55,00 persone fisiche;
- € 335,00 persone giuridiche.
- Sezione B del RUI
- € 55,00 persone fisiche;
- € 335,00 persone giuridiche.
- Produttori diretti – Sezione C;
- € 21,00.
- € 21,00.
- Banche, intermediari finanziari, SIM e Poste Italiane- sezione D
- Raccolta premi ≥ 1 milione: 10.000,00 €(invariato)
- Raccolta premi < 1 milione: 6.300,00 €(invariato)
- Intermediari a titolo accessorio – Sezione F
- € 55,00 persone fisiche;
- € 335,00 persone giuridiche.
- Intermediari Europei iscritti nell’elenco annesso al registro unico degli intermediari:
- € 15,00 persone fisiche;
- € 80,00 persone giuridiche.
Gli iscritti nella sezione E non devono pagare il Contributo di Vigilanza.
La data del 30 maggio 2026 non rappresenta la scadenza per il versamento. Serve esclusivamente a individuare i soggetti obbligati al pagamento.
Qual è la scadenza per gli Intermediari Assicurativi?
L’IVASS, con il Provvedimento n. 173 del 1° ottobre 2026, ha stabilito che il Contributo di Vigilanza 2026 deve essere pagato entro 30 giorni dalla data del provvedimento, quindi entro il 31 ottobre 2026.
L’obbligo riguarda gli Intermediari Assicurativi, anche non operativi, iscritti nelle sezioni A, B, C, D e F del RUI alla data del 30 maggio 2026.
Come accedere al portale Unimatica
Nel campo username deve essere inserito, utilizzando caratteri minuscoli:
- Il codice fiscale italiano, per gli Intermediari Assicurativi iscritti nel Registro;
- Il codice interno dell’elenco, ad esempio “ue00000000”, per gli intermediari europei iscritti nell’elenco annesso al Registro.
Al primo accesso, la password corrisponde allo username, sempre scritto in caratteri minuscoli.
Il sistema richiederà successivamente di impostare una password personale.
Accedi al portale Unimatica per i pagamenti IVASS
Termini di pagamento e accesso a PagoPA Contributo di vigilanza
Gli Intermediari Assicurativi iscritti nelle sezioni A, B, D e F effettuano il versamento tramite PagoPA, utilizzando l’avviso precompilato disponibile sul portale Unimatica:
Accedi al portale Unimatica per i pagamenti IVASS
Per gli iscritti nella sezione C, le istruzioni di pagamento vengono comunicate direttamente alle imprese che se ne avvalgono.
Attraverso il portale è possibile:
- Scaricare l’avviso PagoPA relativo al 2026;
- Verificare eventuali contributi arretrati ancora dovuti;
- Recuperare i relativi avvisi di pagamento;
- Pagare direttamente con carta di credito oppure scaricare l’avviso per il pagamento attraverso un prestatore di servizi abilitato a PagoPA.
Per pagare tramite la funzione “Pagamento contributi” sono necessari il codice identificativo univoco di versamento (IUV) riportato sull’avviso e il codice fiscale del titolare.
Come pagare l’avviso PagoPA
L’avviso può essere pagato:
- Direttamente dal portale Unimatica, con carta di credito;
- Attraverso i Prestatori di servizi di pagamento abilitati a PagoPA;
- In banca;
- Presso una ricevitoria o un tabaccaio abilitato;
- Tramite sportello automatico, quando il servizio è disponibile.
L’elenco dei PSP attivi è disponibile sul sito di PagoPA S.p.A. a questo indirizzo.
Per assistenza sulle modalità di pagamento o per chiarimenti sull’uso del Portale, è possibile contattare il servizio di supporto di Unimatica scrivendo a unipay-tr@unimaticaspa.it o chiamando il numero verde 800.669685, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00. Questo servizio è accessibile solo da chiamate effettuate dall’Italia.
Qual è l’importo del Contributo di Vigilanza 2026 per le imprese?
Per le imprese di assicurazione e riassicurazione non è previsto un importo fisso.
Il contributo viene calcolato applicando l’aliquota stabilita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai premi incassati nel 2025.
Il contributo riguarda:
- Le imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia;
- Le rappresentanze di imprese con sede in un Paese terzo rispetto all’Unione Europea, operanti in Italia
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 settembre 2026, ha fissato anche le aliquote dovute dalle imprese di assicurazione e riassicurazione:
- 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025, per le imprese con sede legale in Italia e per le sedi secondarie di imprese con sede fuori dall’Unione europea;
- 0,12 per mille dei premi raccolti in Italia nel 2025, per le imprese con sede nello Spazio Economico Europeo operanti in Italia in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi;
- le imprese europee che esercitano esclusivamente la riassicurazione in regime di stabilimento sono escluse dal contributo.
La base di calcolo è costituita dai premi incassati nel 2025, escluse tasse e imposte e al netto degli oneri di gestione del 4,50%.
Termini e modalità di pagamento
Il contributo viene pagato in due rate.
-
Acconto,
La rata di acconto deve essere versata entro il 31 gennaio ed è pari al 50% del contributo pagato per l’anno precedente; - Saldo e Conguaglio
per il 2026, entro 30 giorni dalla data delle Lettere al mercato IVASS del 1° ottobre 2026, quindi entro il 31 ottobre 2026. L’importo deve essere determinato utilizzando la tabella di calcolo allegata alla lettera destinata alla propria categoria di impresa.
Come effettuare il pagamento per le imprese?
Dopo aver calcolato l’importo da versare, l’impresa deve generare l’avviso di pagamento PagoPA attraverso il portale Unimatica:
Accedi al portale Unimatica per i pagamenti IVASS
L’avviso PagoPA contiene:
- Il codice identificativo univoco di versamento (IUV);
- I dati anagrafici dell’impresa;
- La causale del versamento;
- L’importo da pagare.
Il pagamento può essere effettuato con carta di credito direttamente sul portale, oppure attraverso un prestatore di servizi di pagamento abilitato a PagoPA, seguendo le indicazioni riportate nell’avviso.
Autocertificazione da trasmettere all’IVASS
Entro il termine previsto per il saldo e conguaglio, l’impresa deve trasmettere a contributo.imprese@ivass.it l’autocertificazione richiesta, sottoscritta dal Direttore Generale o da un suo delegato, utilizzando il modello allegato alla rispettiva Lettera al mercato.
Come accedere al portale
Nel campo username deve essere inserito, utilizzando caratteri minuscoli:
- Il codice fiscale italiano, per le imprese iscritte nell’Albo delle imprese;
- Il numero di iscrizione IVASS, ad esempio “i.00000”, per le imprese comunitarie iscritte negli elenchi in appendice all’Albo.
Al primo accesso, la password corrisponde allo username. Il sistema consentirà successivamente di creare una password personale.
Come pagare l’avviso
L’avviso può essere pagato:
- Direttamente dal portale Unimatica, mediante carta di credito;
- Attraverso i Prestatori di servizi di pagamento abilitati a PagoPA;
- In banca;
- Presso una ricevitoria o un tabaccaio abilitato;
- Tramite sportello automatico, se il servizio è disponibile.
L’elenco dei PSP attivi è disponibile sul sito di PagoPA S.p.A. a questo indirizzo
Per ottenere informazioni sulle modalità di pagamento o chiarimenti in relazione all’uso del Portale è possibile interpellare il servizio di supporto di Unimatica, scrivendo una email a unipay-tr@unimaticaspa.it oppure chiamando il numero verde 800.669685 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00. Il numero verde è disponibile solo per chiamate dall’Italia.
Entro il termine per il pagamento della rata a saldo e conguaglio deve essere compilata e trasmessa all’Istituto all’indirizzo di posta elettronica: contributo.imprese@ivass.it una autocertificazione attestante il pagamento, sottoscritta dal Direttore Generale dell’impresa o da un suo delegato, corredata da apposita tabella di calcolo del contributo, utilizzando il modello allegato.
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