Se vuoi partecipare alla seconda sessione dell’Esame IVASS del 3 dicembre 2026, puoi accedere alla procedura di iscrizione utilizzando SPID di secondo livello oppure CIE (Carta d’Identità Elettronica).
In questa guida vediamo cosa serve per ottenere un account SPID, come attivarlo e come utilizzarlo per accedere alla procedura di iscrizione all’Esame IVASS 2026.
Hai già SPID di secondo livello o la CIE?
Puoi passare direttamente alla nostra guida: Come iscriversi all’Esame IVASS 2026.
Cosa serve per attivare lo SPID
Prima di procedere con la creazione del tuo SPID, ecco cosa ti occorre:
- un documento italiano in corso di validità, come carta di identità, patente, passaporto;
- la tua tessera sanitaria (o tesserino codice fiscale, o il certificato di attribuzione di uno dei due);
- la tua e-mail e il tuo numero di cellulare.
1 Step: Scegli il gestore della tua identità digitale
Il primo passaggio consiste nello scegliere uno degli Identity Provider riconosciuti da AgID.
Le credenziali SPID rilasciate dai diversi gestori hanno la stessa validità. A cambiare possono essere le modalità di riconoscimento, gli eventuali costi e i tempi necessari per completare l’attivazione.
Per questo conviene scegliere il gestore in base alla modalità di riconoscimento più semplice per le proprie esigenze.
Scegli tra quelli in elenco.
In alternativa, alcune Pubbliche Amministrazioni possono effettuare gratuitamente il riconoscimento necessario per la successiva attivazione dello SPID.
Uffici abilitati più vicini a te
2 Step: Registrati e completa il riconoscimento
Una volta scelto il gestore, dovrai seguire la relativa procedura di registrazione.
In genere, sono necessari tre passaggi:
- Inserisci i tuoi dati anagrafici;
- Crea le tue credenziali SPID;
- Effettua il riconoscimento, optando per una delle modalità gratuite o a pagamento offerte dai gestori, a seconda delle tue esigenze.
Le modalità di riconoscimento attive:
- Di persona, presso gli uffici dei gestori di identità digitale o gli sportelli delle pubbliche amministrazioni che hanno attivato una procedura a sportello o delle postazioni convenzionate con uno o più gestori per la verifica della tua identità;
- Via webcam, con operatore messo a disposizione dal gestore di identità o con un selfie audio-video, insieme al versamento di una somma simbolica tramite bonifico bancario;
- Con Carta d’Identità Elettronica (CIE) o passaporto elettronico attraverso le app dei gestori di identità digitali fruibili da smartphone o tablet;
- Con CIE, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) ovvero la tessera sanitaria, oppure con firma digitale grazie all’ausilio di un lettore (ad esempio la smart card) e del relativo pin.
I tre livelli di sicurezza:
- Livello 1, permette l’accesso con nome utente e password;
- Livello 2, permette l’accesso con le credenziali SPID di livello 1 e la generazione di un codice temporaneo di accesso OTP (one time password) o l’uso di un’APP fruibile da smartphone o tablet;
- Livello 3, permette l’accesso con le credenziali SPID e l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di eventuali dispositivi fisici (es. smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità.
Ogni servizio richiede l’accesso con un determinato livello sicurezza. Assicurati di scegliere un gestore che garantisca il livello di sicurezza di cui hai bisogno.
Per accedere alla domanda di partecipazione alla seconda sessione dell’Esame IVASS 2026 è necessario utilizzare SPID di secondo livello.
3 step: come iscriverti all’Esame IVASS 2026
Una volta ottenuto il tuo SPID, sei pronto per iscriverti all’Esame IVASS 2026.
Leggi la guida – Come iscriversi all’Esame IVASS 2026?
Leggi anche su questo argomento:
Si può superare l’Esame IVASS con una preparazione da autodidatta?
Superare l’Esame IVASS? I 3 motivi che potrebbero impedirtelo