In sintesi. Secondo l’art. 96 del Regolamento IVASS n. 40/2018, i docenti dei corsi IVASS devono essere docenti universitari nelle materie dell’Allegato 6, professionisti con almeno cinque anni di esperienza in queste materie, oppure dipendenti di imprese o Intermediari con almeno cinque anni di esperienza e un’adeguata capacità didattica.
Gli Intermediari iscritti nelle sezioni A, B e D possono formare direttamente la propria rete, se rispettano questi requisiti.
Nella scelta dell’Aggiornamento Professionale IVASS, i docenti sono uno degli elementi da verificare: i loro nominativi e requisiti compaiono sull’attestato (art. 90, comma 1) e nella documentazione da conservare.
Quali requisiti devono avere i docenti IVASS
L’art. 96, comma 3, del Regolamento IVASS n. 40/2018 stabilisce che i docenti dei corsi di Formazione e Aggiornamento Professionale sono scelti tra:
- Docenti Universitari che insegnano le tematiche dell’Allegato 6 (Clicca qui per leggere l’Allegato);
- Professionisti con un’esperienza almeno quinquennale delle materie dell’Allegato 6, maturata con la docenza formativa o con attività professionali;
- Dipendenti di imprese di assicurazione o Intermediari Assicurativi iscritti nella sezione A-B-D del RUI con un’esperienza professionale di 5 anni.
Un Agente o un Broker può formare la propria rete?
Sì. L’art. 96, comma 4, prevede che gli Intermediari iscritti nelle sezioni A, B possano impartire direttamente la Formazione e l’Aggiornamento Professionale alla propria rete di collaboratori, a patto che rispettino i requisiti professionali elencati poco prima.
I corsi organizzati dall’Intermediario riguardano (art. 87, comma 3):
- I collaboratori iscritti o da iscrivere nella sezione E del RUI, compresi gli Intermediari a titolo accessorio;
- Gli addetti all’attività di distribuzione che operano all’interno dei locali dell’Intermediario, compresi gli addetti dei call center.
Come svolgere la Formazione e l’Aggiornamento IVASS alla propria rete?
L’intermediario che decide di erogare la Formazione o Aggiornamento IVASS alla propria rete deve farlo in maniera professionale e a norma IVASS.
Gli verrà richiesto, infatti, di mostrare l’effettivo svolgimento dei corsi e l’effettiva presenza e apprendimento dei partecipanti al corso:
- I contenuti (programma e slide del corso);
- Le procedure didattiche e calendario delle aule (i corsi non possono durare più di 8 ore al giorno);
- L’affluenza del corso (libro firme);
- Lo svolgimento del test di verifica (test di verifica diverso per ogni utente);
- L’emissione dell’Attestato IVASS finale che deve essere a norma del Regolamento IVASS n.40/18.
Scopri cosa deve contenere l’Attestato Formativo IVASS →
Formare la rete da soli o affidarsi a un ente formatore?
In alternativa alla formazione diretta, l’Intermediario può affidare corsi e test a un ente formatore (art. 96, commi 1 e 2).
Gli enti formatori, possono includere associazioni di categoria, università riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, o enti di formazione specializzati, preferibilmente con certificazioni di qualità.
Affidandosi a un ente, l’Intermediario non deve selezionare i docenti, preparare i test e redigere i verbali: deve però acquisire dall’ente tutta la documentazione dell’art. 90 (comma 8).
Scopri cosa deve contenere l’Attestato Formativo IVASS →
La soluzione di FIAss
FIAss seleziona ogni anno docenti in possesso dei requisiti dell’art. 96 e sviluppa oltre 45 ore di formazione IVASS su evoluzione normativa, tecniche di distribuzione, temi di attualità e competenze commerciali.
I corsi sono conformi al Regolamento IVASS n. 40/2018 ed erogati su piattaforma LMS, con tracciamento della fruizione, verifiche interattive e rilascio automatico dell’Attestato Formativo IVASS, insieme al Report con la documentazione prevista dall’art. 90.
UNiFAD S.r.l., la società che sviluppa FIAss, è certificata UNI EN ISO 9001:2015 per la qualità e ISO/IEC 27001:2022 per la gestione della sicurezza delle informazioni.
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