In sintesi. Gli Agenti e i Broker iscritti nelle sezioni A e B del RUI, i collaboratori in sezione E, i Produttori Diretti, gli Intermediari a titolo accessorio e gli addetti alla distribuzione devono svolgere ogni anno almeno 30 ore di Aggiornamento Professionale IVASS, da completare entro il 31 dicembre (art. 89 del Regolamento IVASS n. 40/2018).
L’Aggiornamento Professionale IVASSè uno dei requisiti di professionalità richiesti a chi svolge attività di distribuzione assicurativa. In questa guida trovi chi è tenuto all’obbligo, quante ore servono, da quando decorre, in quali casi l’obbligo è sospeso e cosa fare quando si riprende l’attività.
Chi deve fare l’Aggiornamento IVASS
L’art. 86, comma 2, del Regolamento IVASS n. 40/2018 indica i soggetti tenuti all’Aggiornamento Professionale IVASS 2026:
- Le persone fisiche iscritte nelle sezioni A (agenti) e B (broker) del Registro;
- Gli addetti all’attività di distribuzione al di fuori dei locali dell’intermediario, iscritti nella sezione E;
- I produttori diretti delle imprese di assicurazione, iscritti nella sezione C;
- Gli intermediari assicurativi a titolo accessorio, iscritti nelle sezioni E o F;
- Gli addetti all’attività di distribuzione all’interno dei locali dell’intermediario e gli addetti dei call center;
- I dipendenti delle imprese direttamente coinvolti nella distribuzione assicurativa o riassicurativa e gli addetti dei call center delle imprese.
Leggi la guida per scegliere il tuo Aggiornamento IVASS 2026
Quante ore servono e entro quando
L’Aggiornamento Professionale IVASS consiste nella partecipazione a corsi di durata non inferiore a 30 ore annuali, svolti in aula o con modalità equivalenti (art. 89, comma 4).
Va completato nell’anno solare, quindi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre.
Da quando decorre l’obbligo dopo l’iscrizione nel RUI
L’Aggiornamento Professionale IVASS deve essere svolto a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione nel Registro o di inizio dell’attività di distribuzione (art. 89, comma 2).
Esempio. Un’agenzia iscrive in sezione E alcuni nuovi collaboratori a fine dicembre 2025, dopo il corso di Formazione Professionale di 60 ore. Per loro l’Aggiornamento è dovuto già nel 2026, perché l’obbligo decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione. Se l’iscrizione avvenisse a gennaio 2026, l’Aggiornamento sarebbe dovuto dal 2027.
Cosa succede se non si completa l’aggiornamento
L’aggiornamento professionale non è una formalità: rientra nei requisiti di professionalità richiesti per svolgere l’attività di distribuzione. L’IVASS può verificare in qualsiasi momento la permanenza di questi requisiti (art. 45, comma 1).
Per questo è importante completare le ore entro il 31 dicembre e conservare l’attestato e la documentazione dei corsi.
Quando l’obbligo è sospeso
L’art. 89, comma 6, prevede tre casi di sospensione.
Inoperatività
Sono sospesi dall’Aggiornamento Professionale IVASS gli iscritti alle sezioni A, B, F del RUI che risultano non operativi, individualmente o tramite società, a condizione che abbiano comunicato l’inizio del periodo di inoperatività all’IVASS.
Impedimenti personali
L’obbligo è sospeso in caso di:
- Gravidanza dal 6° mese fino a 12 mesi dopo il parto (con possibilità di estensione);
- Malattie o infortuni prolungati, debitamente certificati.
È valida la sospensione all’Aggiornamento IVASS in caso di adozione?
Interruzione prolungata dell’attività
Sono sospesi i Distributori Assicurativi delle sezioni A, B, D, E, F, nonché gli addetti alla distribuzione e i dipendenti delle imprese, che non svolgano attività di distribuzione per oltre sei mesi consecutivi.
Ripresa dell’attività dopo la sospensione
Prima di riprendere l’attività è necessario un Aggiornamento Professionale IVASS di almeno 30 ore.
Se l’attività riprende nello stesso anno della sospensione o in quello successivo, restano valide le ore già svolte prima della sospensione. I nuovi obblighi annuali decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di ripresa.
La soluzione di FIAss per l’Aggiornamento Professionale IVASS 2026
FIAss sviluppa ogni anno oltre 45 ore di formazione IVASS su evoluzione normativa, tecniche di distribuzione, temi di attualità e competenze commerciali. I corsi sono conformi al Regolamento IVASS n. 40/2018 ed erogati su piattaforma LMS con tracciamento della fruizione, test di verifica e rilascio dell’Attestato Formativo IVASS.