L’Esame IVASS 2025 si è svolto il 16 ottobre a Roma, presso la Nuova Fiera di Roma.
Leggi qui i risultati della sessione 2025
Le domande sono riportate in forma originale, con tre opzioni di risposta, con l’evidenza della risposta corretta in verde.
Domande Esame IVASS 16 ottobre 2025
1. In un contratto di assicurazione sulla vita la riduzione consente:
A la sospensione del versamento dei premi e la contestuale risoluzione del contratto senza erogazione di alcuna prestazione
B la sospensione del versamento dei premi e il mantenimento in vita del contratto sino a scadenza
C la sospensione del versamento dei premi e la contestuale risoluzione del contratto con erogazione della prestazione maturata sino a quel momento
2. Un intermediario che intenda operare e che abbia regolarmente stipulato un contratto di assicurazione della responsabilità civile è iscritto nella Sezione A del RUI come operativo:
A se è titolare di un incarico di distribuzione da parte di una impresa di assicurazione e l’impresa di assicurazione ha comunicato la sussistenza di tale mandato all’IVASS
B anche se non è titolare di un incarico di distribuzione, in quanto è sufficiente la stipula del contratto di assicurazione della responsabilità civile
C se è titolare di un incarico di distribuzione da parte di una impresa di assicurazione, anche se l’impresa non lo comunica all’IVASS, potendo l’intermediario stesso effettuare la comunicazione
3. Con riferimento al contratto di assicurazione vita, il premio di tariffa si compone di due parti:
A il premio puro più le spese di incasso
B il premio puro e i caricamenti
C il premio assoluto e la stima preventiva
4. Secondo quanto disciplinato dal Regolamento IVASS n. 40/2018, un intermediario iscritto nelle Sezioni A, B, D o F del RUI ovvero nell’Elenco annesso del RUI può iscrivere un pubblico dipendente nella Sezione E del RUI?
A Sì, salvo che l’incarico sia a titolo gratuito
B Sì, a condizione che non sia un pubblico dipendente con rapporto di lavoro a tempo pieno ovvero a tempo parziale quando superi la metà dell’orario lavorativo a tempo pieno
C No, salvo autorizzazione dell’IVASS
5. Ai sensi dell’art. 115 del Codice delle assicurazioni private, l’intermediario iscritto nella Sezione B del RUI deve aderire al Fondo di Garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione costituito presso:
A l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS)
B la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (CONSAP)
C il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
6. A norma dell’art. 10-duodecies del Regolamento ISVAP n. 24/2008, gli intermediari iscritti nelle Sezioni A, B e D del RUI sono tenuti a fornire all’IVASS le informazioni relative al numero dei reclami ricevuti, ai tempi di risposta, all’oggetto e all’esito del reclamo?
A Sì, devono comunicarli all’IVASS con cadenza annuale
B Sì, devono comunicarli all’IVASS con cadenza semestrale
C No, solo su richiesta dell’IVASS
7. Secondo quanto disciplinato dall’art. 1889 del Codice Civile, è consentito il rilascio di polizze assicurative “all’ordine”?
A Sì, ma solo nel caso di assicurazioni contro i danni
B No
C Sì
8. Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, i destinatari degli atti di contestazione notificati dall’IVASS possono esercitare il diritto di difesa:
A esclusivamente presentando istanza motivata di accesso agli atti della procedura entro 10 giorni dalla notifica dell’atto di contestazione
B impugnando l’atto di contestazione notificato dall’IVASS dinanzi alla competente Autorità giudiziaria entro il termine di 60 giorni dalla notifica
C attraverso la partecipazione al procedimento sanzionatorio, presentando scritti difensivi ed altri documenti in ordine ai fatti addebitati entro 60 giorni dalla data di notifica dell’atto di contestazione
9. A norma dell’art. 1897 del Codice Civile, se il contraente comunica all’assicuratore mutamenti che producono una diminuzione del rischio tale che, se fosse stata conosciuta al momento della conclusione del contratto, avrebbe portato alla stipulazione di un premio minore:
A il contratto è annullabile
B l’assicuratore, a decorrere dalla scadenza del premio o della rata di premio successiva alla comunicazione del contraente, non può esigere che il minor premio, ma ha facoltà di recedere dal contratto entro due mesi dal giorno in cui è stata fatta la comunicazione
C l’assicuratore ha diritto a un rimborso dovuto dal contraente pari alla differenza tra il premio originariamente convenuto e il nuovo premio definito in base alla diminuzione del rischio
10. Con riferimento alla disciplina contenuta nell’art. 170-bis del Codice delle assicurazioni private, l’impresa di assicurazione è tenuta ad avvisare il contraente della scadenza del contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti?
A Sì, con un preavviso di almeno trenta giorni
B No
C Sì, con un preavviso di almeno sessanta giorni
11. Secondo quanto disciplinato dall’art. 1896 del Codice Civile, quale, tra le seguenti fattispecie, è causa di scioglimento del contratto di assicurazione?
A La cessazione dell’esistenza del rischio dopo la conclusione del contratto
B L’inesistenza di un interesse dell’assicurato nel momento in cui l’assicurazione deve avere inizio
C L’inesistenza del rischio prima della conclusione del contratto
12. A norma dell’art. 25 del Regolamento IVASS n. 41/2018, il contraente riceve dall’impresa di assicurazione il Documento unico di rendicontazione annuale della sua posizione assicurativa relativa a un prodotto vita:
A entro sessanta giorni dalla chiusura di ogni anno solare
B entro sessanta giorni dalla richiesta inoltrata da parte del contraente stesso
C entro trenta giorni dal pagamento del nuovo premio nel caso di pagamento rateale
13. I requisiti del contratto, di cui all’art. 1325 del Codice Civile, sono:
A l’accordo delle parti, la causa, l’oggetto e la forma, quando risulta che è prescritta dalla legge sotto pena di nullità
B l’accordo delle parti, la causa, la condizione, il termine e l’oggetto
C solo la causa, l’oggetto e la forma, quando risulta che è prescritta dalla legge sotto pena di nullità
14. Se una delle parti era legalmente incapace di contrattare, secondo l’art. 1425 del Codice Civile, il contratto è:
A annullabile
B inesistente
C nullo
15. Secondo il disposto dell’art. 30 del Regolamento IVASS n. 40/2018, in caso di mancato versamento del contributo di vigilanza da parte dell’intermediario, previa diffida dell’IVASS e decorso inutilmente il termine assegnato per provvedere, è prevista:
A la sospensione dell’intermediario dal RUI
B la cancellazione dell’intermediario dal RUI, salvo che non sia in corso un procedimento sanzionatorio o siano in corso accertamenti istruttori propedeutici all’avvio dello stesso
C la sospensione dell’intermediario dal RUI e l’applicazione di una sanzione pecuniaria a suo carico
16. Il contraente di una polizza responsabilità civile auto può essere persona diversa dal proprietario del veicolo?
A Sì
B No
C Sì, ma solo se contraente e proprietario sono conviventi
17. Si consideri una polizza incendio su un’abitazione per un valore di euro 100.000, con una franchigia assoluta pari a euro 30.000; qualora il danno subito a seguito di un sinistro sia di euro 50.000, l’assicuratore verserà indennizzo pari a:
A euro 30.000
B euro 20.000
C euro 80.000
18. In una polizza vita gli oneri ricompresi nei “caricamenti per spese” inclusi nel premio di tariffa sono:
A le sole spese di gestione del contratto da parte della compagnia
B le sole spese di acquisizione del contratto da parte della compagnia
C le spese di acquisizione del contratto, le spese di incasso dei premi e le spese di gestione della polizza
19. Ai sensi dell’art. 114 del Codice delle assicurazioni private, l’intermediario cancellato dal RUI a seguito del provvedimento di radiazione, può chiedere di esservi iscritto nuovamente?
A Sì, purché siano decorsi almeno cinque anni dalla cancellazione e sussistano i requisiti previsti dalla normativa di riferimento
B No
C Sì, purché siano decorsi almeno tre anni dalla cancellazione e sussistano i requisiti previsti dalla normativa di riferimento
20. Per l’iscrizione degli intermediari alla Sezione E del RUI è necessario, fra l’altro, che gli stessi abbiano effettuato, nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda di iscrizione o dell’inizio dell’attività, corsi di formazione professionale la cui durata non può essere inferiore a:
A 100 ore
B 80 ore
C 60 ore
21. Una polizza ha uno scoperto del 20% e un massimale assicurato di euro 200.000. In caso di un sinistro di importo pari a euro 100.000, a quanto ammonta la somma indennizzata?
A Euro 120.000
B Euro 80.000
C Euro 160.000
22. Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento IVASS n. 45/2020, i distributori, nell’ambito dell’accordo relativo all’identificazione dei flussi informativi sul governo e controllo dei prodotti assicurativi (POG), acquisiscono dai produttori le informazioni necessarie:
A per comprendere e conoscere adeguatamente i prodotti che intendono distribuire, al fine di garantire che gli stessi siano distribuiti conformemente alle esigenze, alle caratteristiche e agli obiettivi del mercato di riferimento individuato, tenuto conto anche degli eventuali obiettivi di sostenibilità
B per comprendere e conoscere adeguatamente i prodotti che intendono distribuire dal punto di vista della sostenibilità, con particolare riferimento al merito creditizio delle società a cui viene fornito sostegno con i proventi generati dai prodotti assicurativi etici
C per valutare che i costi e gli oneri applicati ai prodotti siano compatibili con i bisogni e le esigenze dei clienti, senza tener conto degli eventuali obiettivi legati alla sostenibilità
23. Ai sensi dell’art. 1372 del Codice Civile, il contratto ha forza di legge tra le parti. Lo stesso, una volta concluso:
A non può essere sciolto per atto unilaterale o per cause ammesse dalla legge
B può essere sciolto unicamente per mutuo consenso
C non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge
24. Secondo le previsioni dell’art. 117 del Codice delle assicurazioni private, sul conto separato:
A non operano le compensazioni legale e giudiziale e non può essere pattuita la compensazione convenzionale rispetto ai crediti vantati dal depositario nei confronti dell’intermediario
B possono operare le compensazioni legale e giudiziale e le compensazioni convenzionali sulle provvigioni
C può essere pattuita – con atto avente data certa – la compensazione convenzionale rispetto ai crediti vantati dal depositario nei confronti dell’intermediario
25. A norma dell’art. 10 del Regolamento IVASS n. 45/2020, le imprese di assicurazione e i distributori identificano tramite accordo la direzione, il contenuto, la periodicità, le modalità di scambio delle informazioni relative allo svolgimento delle rispettive attività e necessarie per adempiere ai rispettivi obblighi. L’identificazione dei flussi informativi è soggetta a revisione:
A su richiesta dell’IVASS
B solo su richiesta dell’impresa di assicurazione
C periodica
26. In base all’art. 12 del Regolamento IVASS n. 45/2020, il mercato di riferimento effettivo e il mercato di riferimento negativo effettivo:
A sono una specificazione del mercato di riferimento e una estensione del mercato di riferimento negativo individuati dal produttore
B non coincidono mai con il mercato di riferimento negativo individuato dal produttore
C coincidono integralmente con il mercato di riferimento e il mercato di riferimento negativo individuati dal produttore
27. Secondo l’art. 33 del Regolamento IVASS n. 40/2018, l’intermediario iscritto nelle Sezioni A, B, D o F del RUI ovvero nell’Elenco annesso del RUI può avviare un rapporto di collaborazione con persone fisiche già iscritte nella Sezione E del registro?
A Sì, previa presentazione all’IVASS di apposita domanda e a seguito di iscrizione nel RUI della persona fisica in qualità di addetto dell’intermediario che ha presentato la domanda
B Sì, previa comunicazione agli intermediari iscritti nelle Sezioni A e B del RUI che si avvalgono della loro collaborazione
C No
28. Ai sensi dell’art. 16 del Regolamento IVASS n. 41/2018, nel caso di contratti vita diversi dai prodotti di investimento assicurativo (IBIPs) cui sono abbinate garanzie dei rami danni, il DIP aggiuntivo Multirischi:
A sostituisce il DIP aggiuntivo Danni e il DIP aggiuntivo Vita
B viene consegnato insieme al DIP aggiuntivo Danni e al DIP aggiuntivo Vita
C non deve essere consegnato perché redatto esclusivamente con riferimento ai prodotti assicurativi vita diversi dai prodotti d’investimento assicurativi e ha come finalità quella di integrare il DIP aggiuntivo Vita
29. Ai sensi dell’art. 33 del Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005), in un contratto concluso tra consumatore e professionista, per clausole vessatorie si intendono:
A quelle che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto
B quelle che riconoscono al solo consumatore la facoltà di recedere dal contratto
C quelle formulate in modo tale da rendere molto onerosi gli obblighi del professionista
30. A norma dell’art. 2952 del Codice Civile, nell’assicurazione della responsabilità civile il termine di prescrizione del diritto all’indennizzo decorre:
A dal giorno in cui il terzo ha richiesto il risarcimento all’assicurato o ha promosso contro di questo l’azione
B dal giorno in cui l’assicurato comunica all’assicuratore l’accadimento del sinistro
C dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto al risarcimento del danno si fonda
31. A norma dell’art. 6 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta?
A Le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti
B Le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, compresi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi di lavoro dipendente
C Le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi di capitale
32. A norma dell’art. 34 del Regolamento IVASS n. 40/2018, un intermediario iscritto ad una sezione del RUI può passare ad altra sezione?
A Sì, a condizione che ricorrano i presupposti per l’iscrizione nella sezione di destinazione e la domanda sia presentata all’IVASS in regola con la vigente disciplina sull’imposta di bollo
B Sì, ma soltanto nel caso di intermediari iscritti nelle Sezioni A e B del RUI che intendono passare nella Sezione F
C Sì, trascorsi almeno tre anni dall’iscrizione nel RUI
33. A norma dell’art. 67 del Regolamento IVASS n. 40/2018, per quanto tempo i distributori conservano, tra l’altro, la documentazione concernente l’iscrizione nella Sezione E del RUI dei soggetti di cui si avvalgono e l’aggiornamento professionale effettuato dagli stessi?
A Per la sola durata del rapporto
B Per la durata del rapporto ovvero per altro termine maggiore previsto dalla legge e, in ogni caso, per almeno cinque anni dalla cessazione del rapporto
C Per dieci anni dal conferimento dell’incarico
34. Secondo quanto disciplinato dall’art. 1891 del Codice Civile, nel caso di assicurazione stipulata per conto altrui o per conto di chi spetta, i diritti derivanti dal contratto spettano:
A all’assicurato, e il contraente, se in possesso della polizza, può farli valere con il solo consenso dell’assicuratore
B al contraente, anche senza il consenso dell’assicurato
C all’assicurato, e il contraente, anche se in possesso della polizza, non può farli valere senza espresso consenso dell’assicurato medesimo
35. Ai sensi dell’art. 179 del Codice delle assicurazioni private e con specifico riferimento al contratto di capitalizzazione, quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta?
A Nel caso di contratti con premi periodici, i versamenti devono essere stabiliti in misura costante e non possono essere stabiliti in misura variabile
B Il riscatto è consentito a partire dal terzo anno ed a condizione che il contraente abbia corrisposto almeno due annualità di premio
C I contratti di capitalizzazione non possono avere durata inferiore a cinque anni
36. Come è denominata l’assicurazione che copre le necessità derivanti dal verificarsi di una delle gravi malattie tassativamente previste in polizza (infarto, cancro, cecità, ictus, insufficienza renale, ecc.) con il pagamento di un capitale prefissato?
A Long Term care
B Permanent Health Insurance
C Dread disease o Critical illness
37. Ai sensi dell’art. 18 del Regolamento IVASS n. 44/2019 in materia di antiriciclaggio, l’intermediario iscritto nella Sezione B del RUI trasmette le segnalazioni di operazioni sospette ritenute fondate:
A direttamente all’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF), qualora non sia individuabile una impresa di riferimento
B alla Guardia di Finanza
C all’IVASS, qualora non sia individuabile una impresa di riferimento
38. L’art. 167 del Codice delle assicurazioni private stabilisce che il contratto di assicurazione stipulato con un’impresa non autorizzata è nullo; la nullità può essere fatta valere:
A solo dal contraente o dall’assicurato
B solo dall’impresa non autorizzata
C solo dall’IVASS
39. A norma del Regolamento IVASS n. 40/2018, agli intermediari iscritti nelle sezioni A e B del RUI è richiesta la stipulazione di un contratto di assicurazione per la responsabilità civile che deve avere alcune caratteristiche minimali, fra cui:
A coprire l’integrale risarcimento dei danni occorsi nel periodo di svolgimento dell’attività di distribuzione, ancorché denunciati e pagati nei due anni successivi alla cessazione dell’efficacia della copertura
B coprire l’integrale risarcimento dei danni occorsi nel periodo di svolgimento dell’attività di distribuzione, ancorché denunciati nell’anno successivo alla cessazione dell’efficacia della copertura
C coprire l’integrale risarcimento dei danni occorsi nel periodo di svolgimento dell’attività di distribuzione, ancorché denunciati nei tre anni successivi alla cessazione dell’efficacia della copertura
40. Secondo quanto disciplinato dagli artt. 3 e 12 del d.lgs. n. 252/2005, l’adesione ai fondi pensione aperti può avvenire:
A solo su base individuale
B solo su base collettiva
C oltre che su base individuale anche su base collettiva
41. Ai sensi dell’art. 14 del Codice delle assicurazioni private, quale tra le seguenti forme giuridiche non consente ad un’impresa italiana di ottenere l’autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa da parte dell’IVASS?
A Società a responsabilità limitata
B Società per azioni
C Società di mutua assicurazione le cui quote di partecipazione siano rappresentate da azioni
42. Con riferimento alla disciplina dettata dall’art. 1903 del Codice Civile, gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione, possono promuovere azioni ed essere convenuti in giudizio in nome dell’assicuratore, per le obbligazioni dipendenti dagli atti compiuti nell’esecuzione del loro mandato?
A Sì
B No
C Solo nel caso in cui ciò sia esplicitamente previsto nella procura rilasciata dall’assicuratore
43. A norma dell’art. 1892 del Codice Civile, in caso di dichiarazioni inesatte e reticenze del contraente che ha agito con dolo o con colpa grave, relative a circostanze tali che l’assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose, il contratto è annullabile, ma l’assicuratore decade dal diritto d’impugnarlo se:
A entro tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l’inesattezza della dichiarazione o la reticenza, non dichiara al contraente di voler esercitare l’impugnazione
B entro tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l’inesattezza della dichiarazione o la reticenza, non esercita l’impugnazione
C entro sei mesi dal giorno in cui ha conosciuto l’inesattezza della dichiarazione o la reticenza, non esercita l’impugnazione
44. L’art. 63 del Regolamento IVASS n. 40/2018 stabilisce che i premi pagati agli intermediari sono versati in un conto corrente bancario o postale separato, intestato all’impresa o all’intermediario stesso espressamente in tale qualità; il versamento avviene:
A mensilmente
B con immediatezza e comunque non oltre i dieci giorni successivi a quello in cui i premi sono stati ricevuti
C con immediatezza e comunque ogni quindici giorni
45. Con riferimento al RUI, i produttori diretti sono iscritti:
A nella Sezione D
B nella Sezione E
C nella Sezione C
46. Secondo quanto disciplinato dall’art. 13 del Regolamento IVASS n. 40/2018, per l’iscrizione di una società nella Sezione B del RUI è necessario che il rappresentante legale e, ove nominati, l’amministratore delegato e il direttore generale siano anch’essi iscritti nella Sezione B del RUI?
A No
B Solo se anche tali figure distribuiscono prodotti assicurativi fuori dai locali della società
C Sì
47. A norma dell’art. 1230 del Codice Civile, nell’ipotesi in cui l’obbligazione si estingue quando le parti sostituiscono all’obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso, si ha:
A novazione oggettiva
B remissione del debito
C compensazione
48. Nelle polizze r.c. auto, al momento della stipula può essere scelta la “formula di guida”. Cosa prevede una polizza con la clausola di “Guida esperta”?
A A fronte di un danno, l’indennizzo verrà corrisposto se il veicolo è guidato solo dal conducente esperto indicato nella polizza e da nessun altro
B A fronte di un danno, l’indennizzo verrà corrisposto se il veicolo è guidato solo da persone che hanno maturato una certa esperienza alla guida (numero di anni di attribuzione della patente) e/o che rientrano in una certa fascia di età
C A fronte di un danno, l’indennizzo verrà corrisposto se il veicolo è guidato da un unico conducente che ha ottenuto uno speciale brevetto di esperto
49. Con riferimento al contratto di assicurazione, quale tra le seguenti affermazioni è corretta?
A Le qualifiche di contraente, assicurato e beneficiario possono far capo alla stessa persona, solo se questi è una persona giuridica
B Le qualifiche di contraente, assicurato e beneficiario possono far capo alla stessa persona o a due o a tre persone diverse
C Le qualifiche di contraente, assicurato e beneficiario devono, sempre, far capo a tre persone diverse
50. Nelle assicurazioni contro i danni l’assicurato deve fare quanto gli è possibile per evitare o diminuire il danno (c.d. “obbligo di salvataggio”); secondo la disciplina codicistica, le spese fatte a tale scopo dall’assicurato sono:
A a carico dell’assicurato
B a carico dell’assicuratore, in proporzione del valore assicurato rispetto a quello che la cosa aveva nel tempo del sinistro, salvo che l’assicuratore provi che le spese sono state fatte inconsideratamente
C ripartite tra assicurato e assicuratore al 50%
Leggi anche su questo argomento
Tutte le informazioni sull’Esame IVASS 2026
Come studiare per l’Esame IVASS 2026?