La seconda sessione dell’Esame IVASS 2026 si svolge il 3 dicembre presso la Fiera di Roma. Per superarla servono almeno 60 punti su 100 e le domande vengono estratte dal database ufficiale pubblicato dall’IVASS.
Nelle settimane che mancano conviene concentrare lo studio sulle materie con più quesiti, esercitarsi sul database e lavorare sugli errori.
Il Piano di Studi per l’Esame IVASS 2026
Quali sono le materie con più quesiti, in che ordine studiarle e da quali quesiti del database iniziare per ogni argomento. Con il quaderno degli errori. Gratuito, in PDF.
Come studiare per l’Esame IVASS
Le domande vengono estratte da un database ufficiale di 2.292 quesiti, realizzato dall’IVASS con l’Università di Firenze. Per il modulo assicurativo i quesiti sono 1.758, distribuiti su 7 materie, ognuno con tre risposte di cui una sola esatta. Ecco come organizzare lo studio.
1. Parti dalle materie che pesano di più
Con poco tempo a disposizione, distribuire lo studio in modo uniforme significa spenderne troppo sulle materie con meno quesiti. Dai la precedenza a quelle che nel database hanno il peso maggiore, senza trascurare le altre.
Nel Piano di Studi: trovi le percentuali per ogni quesito per materia.
2. Segui un ordine, dalla normativa alla tecnica
Il linguaggio normativo è la base per capire tutto il resto: la struttura del mercato e la tecnica assicurativa risultano più semplici se prima hai chiari i principi e le fonti.
Nel Piano di Studi: trovi il percorso di studio da seguire e il materiale normativo aggiornato da scaricare.
3. Esercitati sul database ufficiale
Le domande dell’esame vengono da lì: esercitarsi sui quesiti ufficiali ti abitua alla formulazione delle domande e alle risposte che possono trarre in inganno.
Nel Piano di Studi: trovi per ogni argomento, i quesiti di riferimento e quelli da cui iniziare.
4. Non memorizzare le risposte: capisci gli errori
Per ogni quesito sbagliato, annota perché la risposta che hai scelto ti sembrava giusta e quale concetto mancava, poi torna sulla norma prima di riprovare. Ricordare la risposta non basta: se non hai capito il motivo, la stessa domanda può ingannarti di nuovo.
Nel Piano di Studi: il trovi consigli su come utilizzare il quaderno degli errori, con le istruzioni per compilarlo.
Metti in pratica questi consigli con il Piano di Studi
Le materie in ordine di peso, il percorso in tre parti, i quesiti da cui iniziare e il quaderno degli errori, aggiornati all’Esame IVASS 2026. Gratuito, in PDF.